Negli ultimi anni il concetto di start-up è entrato prepotentemente nel nostro immaginario collettivo. Che cos’è, in breve, una start-up? Da un lato il termine è riferito a tutti quei progetti in fase di lancio, di decollo, di inizio insomma. Dall’altro l’accezione che ne diamo oggi è legata a filo doppio con l’idea di innovazione: una start-up è un progetto che parte da una idea magari non sempre rivoluzionaria ma quanto meno innovativa e dunque fortemente legata alle nuove esigenze della contemporaneità.

Ma come si fa a lanciare una start-up? Beh, capirete bene che per prima cosa quello che serve è una idea! Diciamo che vale tutto, dalla legalizzazione della cannabis come GreenBits fino ad un sito web innovativo come MagazineApp o siti per capire dove e quando gli altri fanno l’amore come I Just Made Love.

Occorre poi conoscere un minimo il linguaggio base delle start-up per capire come orientarsi in un mercato in espansione con un vocabolario adeguato. Subito dopo arriva il momento delle domande cruciali per capire se “il gioco vale la candela”.

Quanto pensi che la tua idea possa essere davvero innovativa? Qual è il coefficiente di innovazione che le attribuisci? va premesso infatti che in molti ultimamente si sono lanciati nell’avventura di creare una start-up ma in pochi ci sono riusciti con risultati davvero soddisfacenti e con introiti sostenibili.

A questo punto è bene fare una distinzione tra idea e business idea: la seconda è una idea che può generare fatturato in maniera strutturata e potenzialmente in continua crescita.

Uno dei temi ricorrenti quando si parla di questi argomenti è la paura che qualcuno “rubi” la nostra intuizioni, appropriandosi del nostro lavoro. Questo timore andrebbe ridimensionato: sappiate che in linea di massima nessuno è propenso a rubare un’idea che non è ancora stata verificata, un’idea insomma ancora embrionale. In tal senso dunque non abbiate paura a condividere la vostra idea con gli altri: il confronto è sacro in ambito start-up, specie se fatto con persone “esterne” al progetto.

A livello “interno” invece è fondamentale costruire un team di lavoro competente e affiatato. Meglio ancora se dedito full time al progetto. Non improvvisatevi hi-tech guru ma affidatevi sempre a professionisti per le varie operazioni previste dal progetto.

Siate propositivi ma anche scettici al punto giusto: non smettete mai di confrontarvi e farvi domande.

A questo punto dovrete sperare che la vostra idea piaccia a qualche investire per ottenere i fondi decisivi per la sua realizzazione.